Solitari con le carte: solitario della piramide con le carte napoletane

Beleaguered_Castle

Tra gli hobby con le carte da gioco più appassionati, ci sono i solitari: alzi la mano chi abbia mai imparato a giocare ad un solitario con le carte, e riprovato più e più volte a fare lo stesso gioco, senza dimenticare mai come funziona, o il suo regolamento. “Ciascuno ha il suo solitario”, diceva una famosa pubblicità con le carte da gioco, e forse è vero così!

Si può giocare ad un solitario semplicemente per ammazzare il tempo, magari tra una pausa di studio o lavoro e l’altra, oppure per avere qualcosa da fare, che so, quando si è al mare a prendere un pò di sole.

Se amate i solitari con le carte napoletane, continuate a leggere, perché vi facciamo fare la conoscenza del solitario a piramide con le carte napoletane. Conosciuto anche come “Solitario Campagna d’Egitto”, si dice che il gioco provenga da una idea di Napoleone Bonaparte, che partì per l’Egitto durante le conquiste del suo imparo.

Con un mazzo di 40 carte, si forma una piramide composta da 28 carte, disposte su 7 file. Potete comporre la piramide mettendo la prima carta al vertice, poi due nella seconda fila, tre nella terza, e così via. Partite quindi dalla fila più grande, quella con 7 carte, ed eliminate le carte a due a due, quelle che insieme danno come somma 13. I Re si scartano da soli. Dal “tallone”, ovvero dal mazzo delle 12 carte restanti fuori dalla piramide, potete utilizzare una sola carta alla volta. Partite dal basso, e salite verso l’alto, potete utilizzare solo le carte della stessa fila. Le possibilità di smontare tutta la piramide sono circa 1 su 5. Vi va di provarci?