Libri da leggere, consigli per trascorre il tempo

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Con l’arrivo del cattivo tempo molte nostre abitudini cambiano. Pian piano ci adeguiamo alla stagione autunnale fino ad immergerci completamente nell’atmosfera che si respira. Durante i pomeriggi piovosi o troppo freddi per uscire, non sempre si ha l’input giusto per trovare qualcosa da fare. Eppure un buon libro da leggere non può mancare all’appello. Cosa c’è di meglio che avere del tempo per dedicarsi alla lettura, comodamente sdraiati su un divano e sorseggiare un’ottima tazza di cioccolata calda? Molte sono le novità con cui poter occupare i momenti vuoti. Tanti argomenti che soddisfano i diversi gusti letterari.

A chi piace la narrativa italiana e in particolare l’autore Stefano Benni, “La traccia dell’angelo” è uno dei suoi ultimi capolavori. In questo racconto, Morfeo il protagonista, vive durante l’infanzia un evento traumatico che ne fa temere anche la sua stessa vita. Nonostante la guarigione, rimarrà sempre schiavo delle medicine prescritte dai dottori che lo perseguiteranno e dai cui sarà difficile allontanarsi. 150 pagine ricche di spunti filosofici con la presenza di angeli buoni e cattivi che molto spesso interverranno per aiutare chi soffre. Un libro che rappresenta la passione per la scrittura dell’autore bolognese.

Per tutti gli amanti dei thriller, invece, Robert Harris ha proposto “ L’indice della paura” in cui affronta le questioni economiche che stanno succedendo in questi mesi. Ambientato a Ginevra, il protagonista Alexander Hoffmann è un fisico che decide di lasciare il CERN per intraprendere la carriera di finanziere, applicando i suoi studi al mercato azionario globale. I suo algoritmi costruiti su un alto numero di computer, riescono a gestire i fondi d’investimento in modo autonomo tanto da portare ricavi molto alti che Hoffmann li utilizza per acquistare una casa-castello e ampliare la sua collezione di libri antichi. La sua vita sarà sconvolta quando vine aggredito in casa da uno sconosciuto. Con questo libro Harris non vuole inventare nulla ma solo confermare che forse continuando di questo passo, l’intelligenza artificiale, un giorno, farà a meno di noi. Numerosi sono i testi per trascorrere l’invero che, in questo modo, sarà carico di avventure pur non uscendo di casa.