Itinerari Carpfishing: consigli su dove pescare nel centro Italia

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Il carpfishing si pratica ai laghi, ecco alcune proposte di itinerario nel centro Italia. In Abruzzo l’ideale è muoversi nella provincia boschiva di Chieti. Il Lago di Sant’Angelo – Casoli, è facilmente raggiungibile. Sulla A14 si raggiunge l’uscita Val di Sangro, si imbocca la SS 652 Fondo Valle Sangro e si continua direzione Casoli, il lago lo troveremo sulla destra. E’ uno splendido bacino ottenuto dallo sbarramento delle acque del fiume Aventino, è un lago molto profondo soprattutto verso la diga e presenta delle pareti di roccia a picco sull’acqua. Nel bacino ci sono un gran numero di carpe, carassi, cavedani, trote, persici e tinche. Si può praticare pesca sportiva tutto l’anno rispettando i periodi di chiusura delle varie specie ittiche. Sempre nel chietino c’è il Lago di Bomba, limitato alla sponda destra, perchè quella sinistra è difficilmente raggiungibile, è un lago ricco di carpe, anche se la media delle taglie delle catture non è elevata, c’è sempre la possibilità di pescare qualcosa di interessante. L’ultimo itinerario consigliato in Abruzzo è l’Oasi di Serranella, a Lanciano. Qui c’è un invaso artificiale sul fiume Sangro dove è possibile pescare carpe grazie ad una convenzione ottenuta con il WWF. Il settore concesso è una lingua di terra ottenuta dal fiumi Aventino e Sangro, qui la pescosità è elevata e la cattura può presentare individui di rara bellezza.

Spostandoci nel Lazio, le località sono Lago Scandarello, situato nei pressi di Rieti, è un bacino artificiale ottenuto dallo sbarramento del fiume Tronto. Troviamo poi il Lago di Bolsena, poiché è uno dei laghi più puliti d’Europa, le acque sono balneabili. E’ un lago ricco di pesci grazie ad un’assidua pasturazione, che consente ai pescatori di fare sessioni di pesca lunghe anche più giorni.

Il fiume Tevere, grazie alla diga che si trova sotto il ponte Flaminia, permette di praticare il carpfishing. Qui si può pescare solo in alcuni periodi dell’anno, anche in inverno. I rami e gli alberi che giacciono sul letto del fiume rendono il recupero dei pesci molto difficoltoso, ma ovviamente più emozionante.