Gioco d’azzardo, la causa dell’ abuso di alcool e cannabis

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La passione per il gioco d’azzardo rappresenterebbe la causa di abuso di alcool e cannabis in base alla ricerca condotta da Sylvia Kairouz della Concordia University.Questa ricerca, condotta su oltre 8.566 giocatori di poker e casinò, non lascia alcun dubbio: l’abuso di alcool e cannabis è strettamente collegato alla passione per il gioco d’azzardo.

L’inchiesta, pubblicata sull’autorevole Cyberpsychology, Behavior and Social Networking, è la prima che si pone l’obiettivo di confrontare comportamenti viziosi di due categorie di giocatori seriali piuttosto definite: quelle che passano ore davanti ad un tavolo verde di poker e della roulette del PC, chiusi nelle loro stanze e i giocatori sociali, frequentatori di bische e casinò terrestri.

Secondo la ricerca sarebbero i primi i soggetti maggiormente legati all’uso di alcool e cannabis. La possibilità di giocare d’azzardo di giorno e di notte e scommettere su cifre irrisorie, in pigiama, comodamente seduti alla scrivania o sdraiati sul letto è infatti strettamente correlata all’uso e abuso di alcool e marjuana.

Non è ancora definito se è il gioco d’azzardo sul web a creare problemi  oppure se coloro che già di per se sono soggetti a comportamenti problematici, vale a dire del consumo di alcool e cannabis, siano più propensi al gioco d’azzardo su internet. Una cosa è certa: più il gioco è diffuso e pubblicizzato, come in Italia, maggiori sono i comportamenti a rischio e le presenze di giocatori compulsivi. Per ora non si fa nulla per arginare il fenomeno e gli appelli al gioco responsabile sembrano annunci utili allo Stato solo per lavarsi la coscienza.