Figurine Panini anni ’80: una passione senza tempo

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Agli inizi del 1960 Benito e Giuseppe Panini, che avevano fondato a Modena l’Agenzia Distribuzione Giornali Fratelli Panini, trovarono a Milano un lotto di vecchie figurine invendute delle edizioni milanesi Nannina. I due fratelli lo acquistarono, lo imbustarono in bustine bianche con due figurine ciascuna a 10 lire l’una. Il successo fu enorme, le bustine vendute furono 3 milioni. L’anno successivo i fratelli Panini decisero di fare tutto con i propri mezzi, stampando le figurine e creando anche il primo album fatto per la loro raccolta e per la copertina scelsero l’attaccante svedese del Milan Nils Liedholm. In totale furono vendute 15 milioni di bustine. La prima figurina stampata fu quella di Bruno Bolchi, il capitano dell’Inter dell’epoca. Dalla stagione 1961-62 l’album Calciatori Panini esce regolarmente ogni anno.

Chi di noi, quando era più piccolo non ha giocato almeno una volta con le figurine? Soprattutto i maschietti. Una passione senza tempo che resta anche quando si diventa più grandi.  Negli anni ottanta l’album Calciatori inizia a diventare come ai giorni nostri. La struttura per i ritratti dei giocatori della serie A diventa definitivamente l’immagine a mezzobusto. Nel 1986-87 l’influenza degli sport statunitensi causa la comparsa di originali figurine dove alle squadre di A e di B vengono affiancati nomi e loghi fantasiosi nello stile sportivo tipico degli Usa. Il 1986-87 è il primo anno senza gli scudetti della Serie C2 che saranno poi reintrodotti nel 2006. Sul finire del decennio, le figurine Calciatori Panini adotteranno definitivamente le misure 49×65 mm che sono le stesse che ci sono ancora oggi.