Escursionismo e trekking: i sentieri più belli delle Marche

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Le Marche offrono una cornice perfetta per tutti gli appassionati di trekking e di escursioni nelle quali è possibile stare a contatto con la natura. Questa regione infatti ospita diversi parchi nazionali, parchi regionali, riserve statali, riserve regionali ed aree protette che occupano quasi il 10% del territorio marchigiano. Non a caso le Marche hanno aderito alla Carta Europea del Turismo Sostenibile, parte del programma Parks for Life delell’International Union for Conservation of Nature che si propone l’obiettivo di promuovere e coordinare forme di turismo sostenibile e valorizzazione ambientale. Dal mare, alla montagna, i sentieri sono diversi, variegati ed offrono una varietà di passaggi, di vegetazione e di spettacoli naturali in grado di stregare ogni tipo di escursionista.

Ad esempio nella regione di Ancona e del Parco del Conero, è posibile praticare il non facile sentiero delle due sorelle che attraversa il versante sud del Monte Conero. Lungo la camminata di due-tre ore si incontreranno numerose placche, ovvero lastroni rocciosi di colore grigiastro che cadono a strapiombo sul mare, spiagge, grotte e scogli di bellezza straordinaria. La vegetazione è quella classica della macchia mediterranea.

L’itinerario parte dal municipio di Sirolo ed arriva alla Spiaggia delle due sorelle passando per il Passo del Lupo, un punto che offre un panorama mozzafiato. Un tempo molto pericoloso il sentiero è stato oggi sistemato e attrezzato.

Sempre nella zona del Conero, sicuramente più agibile è il sentiero dei sassi neri, che richiede un tempo di circa un’ora e mezza e può essere percorso tanto a piedi quanto in bicicletta. Anche qua si parte dal municipio di Sirolo, ma si entra nel parco della Repubblica dove inizia il sentiero numero 4, una strada sterrata immersa nel verde che giunge fino alla spiaggia di San Michele. Da qui si può proseguire fino alla spiaggia dei Sassi neri, così chiamata per gli scogli di colore scuro.

In provincia di Pesaro si trova invece la Gola del Furlo, una magnifico canyon incastonato tra i monti Pietralata e Pagnuccio e nato grazie all’azione erosiva del fiume.

All’interno della Riserva Naturale Statale della Gola del Furlo partono ben 12 sentieri, segnati e messi recentemente in sicurezza, di diverse difficoltà.

Il sentiero 446 ad esempio è un sentiero adatto anche agli escursionisti meno esperti e rappresenta la via più agevole per raggiungere la cima del monte Pietralata. Questo sentiero parte dalla Spelonca bassa a 350 metri di altitudine e si immerge nel bosco.

I sentieri dei Briganti invece sono più impegnativi e permettono di esplorare le foreste del monte Pagnuccio proprio come facevano i Briganti che fino all’Ottocento trovavano rifugio presso il monte. Questo sentiero attraversa Umbria a e Marche tra foreste secolari, gole e canyons fluviali perfettamente conservate. Insomma se l’escursionismo è una delle vostre più grandi passioni Le Marche sembrano porprio una meta adatta per voi!

Per quanto riguarda il soggiorno, se siete dei veri e propri spiriti avventurosi e non volete cedere alla comodità di prenotare un hotel o affittare una casa nelle Marche sono numerosissimi i campeggi e gli agriturismi che vi permetteranno di restare immersi e a contatto con la natura.

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