Come costruire un arco da tiro: una guida facile e divertente



Il tiro con l’arco è uno degli sport più antichi al mondo e oggi è diventato uno degli hobby più praticati dai ragazzi. Costruire un arco professionale non è molto semplice ma è possibile farne uno almeno per ottenere un tiro valido di 10-14 m. Una delle prime cose importanti da scegliere è il legno che deve essere uniforme, flessibile ed elastico. Frassino, quercia, salice possono andar bene purché si ottenga una lunghezza di 160-170 cm e un diametro di 3-4 cm. Anche per la corda è essenziale l’elasticità. Il materiale molto usato oggi è il lino o il dacron ma in assenza di questi anche dello spago o una cordicella ottenuta con materiale riciclato andranno benissimo.

Prima di costruire l’arco vero e proprio bisogna eliminare la corteccia dal ramo con una pietra affilata per rendere la superficie più liscia. Per dare al bastone la forma dell’arco bisogna assottigliare le due estremità e mantenere più spessa l’impugnature. Le due parti finali devono essere a punta e su ciascun lato bisogna intagliare due buchi per impedire alla corda di uscire. La corda a sua volta deve essere tesa e la lunghezza deve essere adeguata per mantenerla costantemente tirata. Il modo migliore per fissare la corda è creare due cappi alle estremità per fissarli ai fori del bastone.

Un buon arco a curvatura semplice deve essere il più possibile simmetrico sia dal punto di vista delle forme che del peso. Può essere utile segnalare il punto in cui afferrare la corda con un laccetto e fasciare l’impugnatura con qualcosa che impedisca alla vostra mano di scivolare durante il tiro. Per quanto riguarda le frecce, invece, devono essere compatte e senza ondulazioni. Siete pronti ti a divertirvi con questo strumento primitivo ma ancor tanto moderno e sempre in voga. Siate prudenti, però, a non usarlo in modo improprio ma solo per puro svago.