Come collezionare farfalle: consigli per i meno esperti

farfalle

Collezionare farfalle è un hobby che coinvolge sempre un grande numero di persone. Purtroppo non è una cosa semplice da fare perché ci sono delle regole da rispettare per evitare che la vostra collezione si possa rovinare a causa degli agenti atmosferici.

Ecco dunque qualche consiglio utile. Per collezionare farfalle bisogna avere a disposizione l’insetto secco. La prima cosa da fare è ammorbidirlo in modo che le articolazioni tornino ad essere mobili e riposizionabili. Per questo bisogna che l’insetto assorba una quantità di umidità anche nelle parti più sottili e delicate.

Per ottenere ciò ci si deve costruire la camera umida, una scatola di plastica a chiusura ermetica con sul fondo dei tovagliolini di stoffa bagnati insieme a delle pastiglie di tarmicida usato per conservare i vestiti negli armadi. Appoggiare gli insetti da ammorbidire sul fondo e poi ricoprirli con un altro strato bagnato.

Chiudere la scatola e lasciarla per 12-24 ore per le farfalle di medie dimensioni. La farfalla deve essere spillata e fissata al fondo del solco centrale dello stenditoio che deve essere di misura adeguata alla specie che si deve preparare. Il corpo della farfalla va fatto scendere nel solco fino a che l’attaccatura delle ali non si trovi a livello delle due falde delle stenditoio e in modo che, una volta aperte, vi poggino sopra senza che si formino pieghe.

La farfalla nello stenditoio va tenuta in ambiente asciutto e lasciata per almeno 12-48 ore. Una volta essiccata nella posizione corretta dovranno essere rimossi delicatamente gli spilli, eccetto quello che si trova infilato sul torace.