Collezionare soldatini: da dove si inizia?

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Collezionare soldatini può essere considerata un’arte. Riguarda principalmente gli uomini ed è una fonte inesauribile di informazioni, sulla storia, sugli usi e costumi del passato e sulle armi. Si può iniziare seguendo poche regole, ma molto importanti: si deve innanzitutto decidere che tipo di soldatini si vuole collezionare, se tutti della stessa casa produttrice o di diverse. Esiste ad esempio la Lineol, un famoso produttore tedesco di figure in resina, che raffigurano soldati e battaglie della Seconda Guerra Mondiale, dell’epoca medievale e dei pistoleri occidentali. Poi c’è la Soldier-Pac, che produce soldatini di piombo in miniatura. Invece la Plasticunderground riproduce colorate miniature di plastica. Il passo successivo è decidere su quale periodo storico ci si vuole focalizzare. Tutte le guerre e le battaglie che sono avvenute al mondo sono a vostra disposizione. E’ inoltre molto utile e divertente contattare le case produttrici non solo per avere dei cataloghi ma anche per sapere o organizzare dei meeting nelle varie aziende dove non si può solo visitare la fabbrica e sapere come il vostro oggetto del desiderio è fatto, ma anche conoscere molte persone e perchè no, scambiare soldatini! Comprate o consultate riviste come ad esempio Il Collezionista, che vi permetterà di rimanere sempre aggiornati e ad ampliare il vostro bacino d’interesse. Se poi conoscete l’inglese non potete non leggere la rivista Plastic Warrior, la più famosa in assoluto. Vi sarà utile anche frequentare forum su internet, sarà sempre conveniente per scambiare opinioni con altre persone. Se poi amate anche viaggiare, non potete mancare di visitare il National Toy Soldier Museum di Bologna, o addirittura il Marx Toy Museum in West Virginia.

C’è molto da fare e da vedere per gli appassionati di soldatini, una passione che sicuramente nasce da piccoli, ma che non per questo deve rimanere circoscritta alla dolce età.