Collezionare monete italiane: un hobby “costoso”?

collezionare monete

Il collezionismo è una delle pratiche più meticolose e bisognose di attenzione e cura che si conoscano: un collezionista lo si riconosce, indipendentemente da ciò che ricerca.
Oggi giorno è possibile collezionare qualunque cosa, è andato infatti demodè il malizioso detto: Ti farò vedere la mia collezione di Francobolli (di farfalle in altri casi). Questo per dire che la filantropia è un’arte che può consentire a chiunque un approccio propositivo e creativo.
In questo post però ci occupiamo di un collezionismo particolare, parliamo infatti di monete, cercando di darvi qualche notizia utile nel caso vogliate cominciare con questa attività. Innanzitutto il collezionismo di monete è legale ed è riconosciuto in Italia dal Codice dei Beni Culturali del 22 gennaio 2004 e successive modificazioni.
Le monete possono formare dunque oggetto di collezioni privati e solo alcune di esse può essere considerata bene culturale, in questo caso ovviamente, la collezione indicata come tale sarà soggetta a tutela di legge.
La distinzione appena fatta vale per qualsiasi moneta di qualunque epoca storica. Per le monete antiche la cura deve essere particolare, si è infatti soggetti a controlli della Magistratura ed alle Forze dell’Ordine, le uniche istituzioni che possono in caso provare l’esistenza di un eventuale illecito.
Per l’organizzazione della vostra collezione di monete, vi consigliamo di utilizzare un piccolo archivio che vi permetta sempre di risalire alla provenienza degli esemplari. Esistono per questo dei software non costosissimi, in grado di organizzare un archivio al riparo da eventuali brutte sorprese. L’avvertenza è sempre la medesima: prima di acquistare monete per la vostra collezione, assicuratevi sempre che la provenienza sia lecita e fatevi firmare sempre e comunque una dichiarazione per ricevuta. Se acquistate all’estero, conservate pure il bollettino doganale che attesta il pagamento della tassa d’importazione.
Inoltre è utile fare sempre foto degli esemplari della vostra collezione, vi aiuterà ad identificarli meglio ed in caso di furto potete segnalarne prontamente la scomparsa. Esistono infatti banche dati di proprietà delle associazioni numismatiche e delle forze dell’ordine in grado di risalire a tutte le collezioni registrate negli anni.
Concludendo e risalendo alla domanda iniziale del titolo del nostro post, collezionare monete è costoso? La risposta è controversa… diciamo che come ogni cosa, più si specializza, più diventa ad alto rischio di costo elevato… La logica anche per le monete, è più o meno la stessa!