Andare a correre: consigli per l’estate

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Con l’arrivo dell’estate risulta alquanto difficoltoso sottoporsi a qualsiasi tipo di allenamento fisico a causa della presenza dei fattori come l’afa, l’umidità e il clima arido che influenzano le nostre prestazioni. Come sicuramente ben saprete il livello di calore percepito dal nostro organismo dipende da due parametri fondamentali la temperatura e l’umidità. Per avere un’idea di come il caldo influenzi le nostre prestazioni possiamo utilizzare la seguente regola empirica ovvero che si perde un secondo al chilometro per ogni grado superiore ai 28 gradi centigradi, facciamo un esempio: immaginiamo che in una giornata di piena estate ci siano 34 gradi centigradi con un tasso di umidità percentuale pari al 65%, la temperatura percepita in questo caso sarà pari a 43 gradi, dunque si perderanno all’incirca 15 secondi ogni chilometro percorso.

Questa regola ha un ottimo riscontro soprattutto per chilometraggi di circa dieci o dodici chilometri, ad esempio se consideraste le prestazioni di un maratoneta, si avrebbe una perdita nelle prestazioni all’incirca pari a 15 minuti, ma in realtà quello che succede è che i corridori subiscono un deciso crollo anche prima di questa soglia, a causa di perdite di energia e di sali minerali. Questo succede perché nonostante i runner si reidratino costantemente, intorno al trentesimo chilometro della gara questi subiscono un importante crollo delle proprie energie a causa del sudore perso, infatti per ogni litro di sudore si perde, il nostro organismo subisce una defezione all’incirca pari a 580 kcal, che per un’atleta di circa 60 chilogrammi equivale all’incirca alla percezione di correre 10 chilometri. Se consideriamo il fatto che in un’ora in queste condizioni si perdono all’incirca un litro e mezzo di acqua, anche nel caso in cui i liquidi persi vengano sostituiti con una giusta reidratazione, dal punto di vista energetico è come se si percorressero all’incirca 15 chilometri aggiuntivi, trasformando il vostro allenamento in una vera e propria sofferenza senza fine, soprattutto per i corridori che non possiedono un organismo capace di bruciare facilmente i grassi.

Dunque per risolvere il problema bisognerà fare tutto il possibile per non permettere al sudore di evaporare troppo velocemente dunque se la vostra intenzione è quella di bruciare i grassi di troppo per poter dimagrire, allora vi consigliamo di correre a dorso nudo, ma se volete in qualche modo conservare più energie possibili allora vi consigliamo di mantenere indossata la maglietta che avrà il compito di trattenere una buona parte del vostro sudore senza farlo evaporare troppo velocemente.